| Volley novella : | |
Cera una volta . . . cera tre volte . . . Cere due volte . . . e col cavolo che si rimaneva impiedi, con stò
paimento lucido, tutta colpa del parchè, ma perchè . . . ? !
? ! Mah . . . ! ? ! ? In un torneo di Trento, o più in sù, dopo trentuno il mio amico Bruno con George e il Lollo, pieni fino al collo, la Erika e la Tatiana che bevevano birra in una campana, andarono da Mauretto, che ne stava bevendo ancora un altro goccetto. Era un litro di birra, spinata con maestria dal buon Toby e dal Diego; buona e fresca, come il cul della Francesca e della Federica, che aveva un pirsing all'ombelico che faceva brillare, che tutta la gente la stava a guardare, come la luna piena riflessa al tramonto brilla nel mare, mentre gli altri adarono tutti a cagare . . . Dai parla ben che s'incazza l' Briciola, che sta giocando a pice con l' Alice, così la pancia gli diminuisce e lui e più felice cosi la Beatrice che fa la pittrice e che preferisce il pennello alla vernice non lo smiuisce in mezzo alle sue amiche che hanno studiato taglio di capelli che preferiscono solo i magri e i modelli oppure Aiello anche se non fa il modello, come la Marina che è larga sotto e stretta n' sima, come la Fiorensa che non l'è Bona de starne sensa, come la Sofia che per adesso non la da via, come la Miranda che la ghe là granda molto apprezzata dal Galanda, come la Elisa che ora li davanti lè slisa, come l' Arianna che dopo averne fatte tre ha bisogno di una canna, come la Michela che preferisce lo smorza candela, come la Roberta che celà aperta, come la Katia la gallina che Cova la mattina e la sera fin che lu nol se dispera. . . . . . lei ha la biglia rossa, la viola celà Nicola il mantovano che tira forte con il Mignolo come con una mano, come Giuliano, la gialla camomilla "logico" celà la Camilla, la chiara celà la Chiara come la sò chitara, la marrone celà Sandrone che canta come un matto finche si inpicca un gatto che stava facendo la lotta col Franz e col Gotta, che dice: << adesso per soffrire meno mi impicco, se non ci riesco mi faccio aiutare dal Kikko, perchè o troppo l' orecchio Fino come quello del contadino che al mattino fà il raccolto con lo Sciolto, raccoglie le more col Vale, i pomi col Melo, le mele col Mole e col Lele, i fichi con la Silke e Michy, i ceci col Gigio, i funghi col Cipo e Umby , i bisi col Biasi il Fabry e il Gabry, la manna col Furia e col Manu, i tulipani con Alex e Giani, con una precisione da Geometra, che a volte ti mette a disagio come col Quagio che pedala con una buona Gamba in bicicletta con la Betta in tutta fretta senza aver levato nemmeno la cavaletta, che deve prendere la prima diligenza con molto Spazio per Piacenza altrimenti rimane da sola la Enza con Lorenzo, allora sì che la Evelin vestita da Merlin gli fa un barbatrucco e la trasforma in un gradin della cesa cosi tutti i la pesta all'uscita dalla messa alla festa>>, la blu una celà il Beppe, due le ha il Bue e l'altra non si trova più, l'avran portata via; forse lè stà la Elena o Mattia, con so zia, che la corea per de là, con la mia . . . |
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| . . . continua . . . | |